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Nessuno dica poi “non vengo perché non so cosa mettermi”. Lo stiamo ricordando da mesi e lo ripeteremo ancora fino allo sfinimento: a Roma dall’1 al 12 giugno (con bollino rosso per l’11 che è il giorno della parata) c’è l’Europride. Ovvero la manifestazione europea glbt che per noi che viviamo in questo bizzarro lembo del Mediterraneo rappresenta quest’anno un’occasione unica e imperdibile per mettere al centro dell’attenzione la questione glbt, altrimenti negletta da una politica/società in tutt’altre faccende affaccendata.
Scaldiamo quindi i motori (e prepariamo per tempo la mise più azzeccata) come sta facendo del resto il comitato organizzatore dell’evento formato da un gruppo di note associazioni: circolo Mario Mieli, Arcigay, Agedo, Mit, Famiglie Arcobaleno. Non ci credete? Fatevi un giro su internet, andando a visitare il sito (www.europrideroma.com), già operativo in sei lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese) e a brevissimo pure in giapponese, cinese e arabo.
Oppure cominciate a dare un’occhiata al canale YouTube di Europride Roma 2011, dove si trovano già materiali vari, ludici e politici, e molti altri se ne aggiungeranno man mano che la scadenza si avvicina.
Guardatevi gli spot dei testimonial, a cominciare da quello cliccatissimo della simpatica Luciana Littizzetto, che promette di portare in piazza a giugno i suoi “amici Eminenz e Bertone” e giura che i gay sono molto più fighi degli etero: “Se vai a una festa e vedi un figo, novantanove su cento è gay, porca miseria. L’altro, cisposo, con i peli che gli escono fuori dal naso e dalle orecchie, pieno di peli dentro ma niente sulla testa, è sicuramente eterosessuale”. Sarà che l’erba del vicino è sempre la più verde?
Tra gli altri personaggi noti che hanno già registrato videomessaggi per sostenere Europride ci sono poi Nicoletta Mantovani Pavarotti, Vincenzo Salemme, Claudio Bisio, Silvio Muccino, Leo Gullotta, Maurizio Costanzo. Ma naturalmente siamo solo all’inizio.
È già partito anche il tour promozionale di Europride nelle discoteche gay italiane e europee, con dj, drag, performer e materiale informativo, mentre nella capitale comincia a precisarsi il calendario degli eventi collaterali alla grande marcia dell’11 giugno.
L’Europride Park, con stand di associazioni e tematici, punti di ristoro e spazi per momenti di dibattito e spettacolo, sorgerà nel cuore della città multietnica, a Piazza Vittorio. Un luogo aperto e all’aperto per ribadire il senso di una manifestazione che è innanzitutto un momento di incontro e reciproca valorizzazione delle differenze. Il Park sarà il centro ideale di un’ampia area della città battezzata Rainbow Area e al cui interno si trovano diversi luoghi che ospiteranno altre iniziative collegate a Europride.
Già molto nutrito e vario, ancorché non chiuso, il programma culturale. Con proposte tradizionali, come una rassegna cinematografica di tre giorni con i migliori film provenienti dai festival glbt italiani o un reading letterario che si svolgerà il 5 giugno al teatro Piccolo Eliseo con la partecipazione del gotha degli scrittori glbt nazionali, o anche più inedite: come l’esposizione interattiva Gaytech, che si propone di mostrare sotto una luce originale le innovazioni tecnologiche che hanno cambiato la nostra vita negli ultimi decenni, dal web agli smartphone e ai social network e di evidenziare con serietà e divertimento quanto tecnologia e gayezza vadano a braccetto.
L’8 giugno è la data del Gran Gala, ancora al teatro Piccolo Eliseo, cerimonia presentata da Fabio Canino e Vladimir Luxuria in cui personalità del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura manifesteranno il loro appoggio e la loro vicinanza a Europride. Il 10 giugno, poi, sarà la volta di Lirica Europride Opera Recital, un concerto organizzato dalla Fondazione Luciano Pavarotti che sarà aperto e chiuso da filmati dedicati al grande tenore scomparso, compreso il celebre Nessun Dorma da Turandot di Puccini. Per il resto a riempire la scena penseranno ex allievi di Pavarotti accompagnati al pianoforte dal maestro Paolo Andreoli.
Altro appuntamento da non mancare, per le sue attrattive atletiche ed estetiche, la terza edizione di Aqua Romae, torneo internazionale di nuoto glbt che si svolge la mattina dell’11 giugno presso la celebre piscina dei Mosaici al Foro Italico. Attenzione comunque a non stancarvi troppo con tutte queste cose da fare. Perché per il pomeriggio di sabato 11 bisogna essere in forma per attraversare come un’enorme e irresistibile onda arcobaleno il centro della città eterna.