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D’estate si riaccendono i riflettori delle rassegne sotto le stelle, nelle sale o in spazi non canonici che drastiche riduzioni di budget e sostegni locali non sono riusciti a sopprimere. Merito di organizzatori, artisti e tecnici che credono nella vitalità e necessità del teatro. Diamo inizio alle nostre segnalazioni – per necessità di spazio parziali rispetto agli eventi in programma – con un benaugurante ritorno: è quello di Silvano Spada al timone del Festival di Todi (dal 23 agosto all’1 settembre). Nelle vesti di direttore artistico dal 1987 al ’98, ha sempre assemblato un cartellone in cui gli spettacoli a tematica glbt avevano grande rilievo. Il suo interesse quest’anno si focalizza sulle identità sessuali, crisi di coppia, violenza sulle donne oltre a un approccio alla cultura araba. Tra le molte proposte, Ritorno ad Haifa del palestinese Ghassan Kanafani, con Danilo Nigrelli e Amanda Sandrelli diretti da Patrick Rossi Gastaldi; Jean Genet e Tennessee Williams a Tangeri per la regia di Antonio Sanna; Parole incatenate di Jordi Galceran con Claudia Pandolfi e Francesco Montanari, regista Luciano Melchionna. Talking Cocks di Richard Herring è stato tradotto in Che co’sex, monologo a luci rosse interpretato da Gianluca Ramazzotti; Lucilla Lupaioli è autrice e regista di Siamotuttigay mentre Riccardo Reim firma la regia di Gilda Mignonette. Ricompare Mauro Bronchi (ex Sorelle Bandiera) in Mettiti nei miei panni; Ambra Angiolini è la protagonista di Processo alla Strega, diretto da Enrico Lamanna che ambienta la pièce nella suggestiva piazza di Todi dove nel 1426 fu bruciata Metteuccia, prima donna al rogo in Italia. www.todifestival.it
È stato anticipato ad agosto (1-11) il 42o Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia, diretto dal regista catalano Alex Rigola che mostra in prima assoluta il suo El polìcia de las ratas. Tra le star della scena troviamo Ute Lemper che canta Brecht e Weil, Thomas Ostermeier dalla Schaubuhne di Berlino con Un nemico del popolo di Ibsen, gli inglesi e sodali Declan Donnellan e Nick Ormerod alle prese con un Ubu re in francese, il polacco Kristian Lupa che mette in scena Ritter, Dene, Voss di Bernhard, l’argentino Claudio Tolcachir con la sua compagnia Timbre 4 è autore e regista di El viento en un violìn, il belga Guy Cassiers, amato anche dai melomani, con Sunken Red. Molte aspettative per gli emergenti come i belgi Peeping Tom che in 32 rue Vandenbranden costringono lo spettatore a spiare da dietro le finestre delle loro baracche i membri di una micro comunità dove s’intrecciano amore e odio, passione e repulsione; il regista fiammingo Jan Lauwers; gli spagnoli David Espinosa e Angélica Liddell, senza dimenticare i nostri Motus e Fabrizio Arcuri. www.labiennale.org
Nel programma di Volterrateatro (22-28/7) lo spettacolo più atteso è, come sempre, quello messo in scena dal regista Armando Punzo con la Compagnia della Fortezza, composta dai carcerati della prigione locale: quest’anno sarà Santo Genet Commediante e Martire, un originale confronto con l’opera dello scrittore e poeta. www.volterrateatro.it
Tra le attrazioni della 56° edizione del Festival dei 2Mondi di Spoleto (a cura di Giorgio Ferrara, fino al 14/7), l’inedita accoppiata Mikhail Baryshnikov-Daniel Dafoe in The Old Woman, testo dell’avanguardia russa scoperto da Bob Wilson; Adriana Asti, diretta da Benoît Jacquot, si cimenta con due monologhi di culto come La voce umana e Il bell’indifferente di Jean Cocteau; Luca Ronconi firma la regia di Pornografia, dal romanzo di Witold Gombrowicz, e Peter Stein s’immerge nelle atmosfere pinteriane di Ritorno a casa. Isabella Rossellini in Green Porno conduce un’audace indagine sul sesso nel mondo animale; Anna Galiena è la protagonista di Dopo il silenzio, autore Pietro Grasso, regia di Alessio Pizzech. www.festivaldispoleto.com
Ospitato in alcune delle più affascinanti dimore sabaude del Piemonte come la Reggia di Venaria e il Castello di Racconigi, Teatro a Corte (5-25/7), direttore Beppe Navello, propone un articolato cartellone che spazia tra danza, prosa, circo e arti visive, schierando 20 compagnie di 9 diverse nazionalità e una vetrina olandese con progetti site specific fra natura e spazi urbani. Grande attesa per la giovane compagnia inglese 1927 che presenta The Animals and the Children Took into the Streets, folgorante mix di musical da camera, cinema e teatro di figura. Dall’Irlanda arriva invece Colin Dunne con Out of Time, full immersion nella danza tradizionale contaminata da tematiche contemporanee. www.teatroacorte.it
Storica vetrina estiva del nuovo teatro Santarcangelo.13 (12-21/7), con la direzione artistica di Silvia Bottiroli e Rodolfo Sacchettini, valorizza la ricerca di collettivi come Fanny & Alexander, pathosformel, Teatro Sotterraneo e ZimmerFrei; per la danza scendono in campo François Chaignaud, Alesandro Sciarroni e Virgilio Sieni. www.santarcangelofestival.com
Appuntamenti ormai consolidati sono quelli con Kilowatt Festival (20-27/7) nell’affascinante Sansepolcro (AR) dove il direttore Luca Ricci propone, fra gli altri, gli ultimi lavori di Fibre Parallele (Il giardino dei supplizi), Gianfranco Berardi (In fondo agli occhi) e Punta Corsara (Il convegno), e con Drosera (26/7-3/8), a cura di Dino Sommadossi, presso la Centrale Fies di Dro (TN), dove si potranno seguire i ricci/forte con Imitation of Death, Antonio Latella e la compagnia Stabile Mobile in A.H., Romeo Castellucci e la Societas Raffaello Sanzio con Attore, il tuo nome non è esatto e i Motus (Nella tempesta). www.centralefies.it
Alle località turistiche rispondono le grandi città: il teatro Franco Parenti di Milano ha varato una stagione estiva tutta al femminile, inaugurata da Franca Valeri. Fino al 19/7 è in scena Ondine di Jean Giraudoux con Marina Rocco diretta da Andrée Ruth Shammah e dal 23 al 25/7 fanno irruzione le Nina’s Drag Queens con l’irriverente Giardino delle ciliegie en travesti che Cechov avrebbe di certo apprezzato.