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Sergio Cofferati: “Il matrimonio è un diritto che la legislazione dovrebbe riconoscere a tutti gli omosessuali. Non vedo nessuna ragione perché non si debba fare anche in Italia”.
Luigi De Magistris: “Noi ne abbiamo discusso e in attesa di una legge che vada nell’attuazione della Costituzione, i Comuni possono fare passi importanti e quindi abbiamo deciso di trascrivere matrimoni celebrati all’estero”.
Beppe Grillo: “Io sono favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso, ognuno deve poter amare chi crede e vivere la propria vita con lui o con lei tutelato dalla legge”.
Gad Lerner: “Perché la società italiana non dovrebbe essere matura per introdurre nel 2013 il matrimonio e il diritto d’adozione per i gay, così come avverrà nella vicina Francia?”
Luciana Litizzetto: “Il problema è la parola matrimonio? E chiamiamolo in un altro modo: patti di unione, unione delle patte! Sarebbe un grande passo per l’umanità: finalmente vedremo un maschio chinato a raccogliere i calzini da terra!”
Claudio Marchisio: “Sono d’accordo sui matrimoni tra persone dello stesso sesso. Il nostro ambiente (il calcio, ndr) è un po’ ingessato. Se uno esce dal posto di lavoro per mano al proprio compagno per fortuna non fa più scalpore. Sull’uscita di un campo di allenamento, invece, la scena non si può immaginare. E non è giusto”.
Ignazio Marino: “Non mi fa paura la parola matrimonio tra persone dello stesso sesso. Tanti a sinistra invece ce l’hanno. Se due persone si amano si sposano, non vedo dove sia il problema”.
Laura Pausini: “L’amore è l’amore, indipendentemente dal sesso delle persone che lo vivono. Viviamo nel 2012 (la dichiarazione è di quell’anno, ndr) ed è già così in moltissime parti del mondo. Perché nel mio paese dovremmo continuare a vivere in questa ipocrisia?”.
Leonardo Pieraccioni: “Trovo che ci sia una ipocrisia di fondo micidiale. Ma mi spiegate perché due gay o lesbiche devono andare in Spagna a sposarsi? Queste cose fanno ridere, anche se non dovrebbero far ridere. Ecco, io vorrei un giorno spiegare alla ‘mi figliola’ di quanto sposarsi sia assolutamente una cosa giusta e naturale”.
Alfonso Signorini: “Ritengo sia giusto che due persone dello stesso sesso che si amano possano scegliere di sposarsi nel proprio paese, anche se io non lo farei mai”.
Nichi Vendola: “Sono per il sì ai matrimoni gay perché il Medioevo italiano è durato troppo. Basta frammenti di diritti, vogliamo diritti interi, uguali per tutti. L’amore ha un nome semplice: matrimoni gay”.

NO
Angelino Alfano: “La famiglia è una sola: quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Per noi sarà sempre e solo così”.
Silvio Berlusconi: “Andremo avanti nella difesa della famiglia, non vorremmo dover assistere, con l’avvento della sinistra al potere, all’inflazione dei matrimoni gay e all’apertura delle nostre frontiere ai migranti stranieri”.
Rosario Crocetta: “Il matrimonio gay? Io non mi sposerei mai, se il matrimonio non libera gli etero figuriamoci gli omosessuali”.
Lorella Cuccarini: “Bisogna regolamentare le unioni, ma il matrimonio deve essere tra un uomo e una donna. Vale lo stesso anche per le adozioni: un bimbo ha bisogno di una madre e un padre”.
Pier Luigi Bersani: “Uno stato che vede crescere un fenomeno, e lo vede crescere a dismisura, deve regolarlo. Poi non è che lo chiamo matrimonio omosessuale, perché riconosco che non sono assimilabili”.
Graziano Delrio: “I diritti individuali vanno tutelati per tutte le coppie. Ma il matrimonio nel nostro ordinamento è un’unione tra sessi diversi”.
Anna Finocchiaro: “Nella nostra Costituzione, il matrimonio e la famiglia sono quelle eterosessuali”.
Maurizio Gasparri: “Resto convinto che matrimoni gay e adozioni da parte di coppie gay siano una scelta sbagliata che non condivido. Oggi, come ieri”.
Paolo Poli: “Ho sempre saputo che il bello dell’omosessualità è di acchiappare e scappare. È il nostro modo di essere più vicini alla natura. I cani non si mettono l’anello d’oro, si montano e poi vanno via”.
Matteo Renzi: “Io non sono d’accordo col matrimonio omosessuale, la penso come quel pericoloso reazionario di Barack Obama; perché penso che il matrimonio sia l’unione di una donna e di un uomo”.
Matteo Salvini: “Certe rivendicazioni come le unioni gay, le adozioni, il voler essere famiglia portati avanti da certi settori del movimento omosessuale nulla hanno a che vedere col nostro programma che invece dà netta priorità alla famiglia tradizionale”.